Autre surprise, l'Ulrica d'Agostina Smimmero: s'agissant d'une replaçante, on s'apprètait comme toujours à ètre indulgent et l'on a entendu un contralto dramatique aux graves abyssaux tirès comme un canon, dans un ròle où l'on s'ètait rèesignè à entendre des deml-portions.

Un Bal Masquè / Ulrica
Le figaro
Nantes Opera

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Meglio di lui è andata solo alla Ulrica della giovanissima Agostina Smimmero, in grado di dominare la tessitura, anche quando si trova nel registro contraltile, con il timbro affascinante che la distingue e con suoni suoni sempre pieni, poggiati sul fiato ed elegantemente sistemati in una linea di canto nobile e avvincente.
La stessa Smimmero conferma di trovarsi comoda e ben consapevole del personaggio interpretato, così come si avverte distintamente della platea.

Un Ballo in maschera G.Verdi
Opera Click
Real Teatro San Carlo di Napoli 28 febbraio 2019
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Agostina Smimmero, as Madame Arvidson, sang with a finely modulated mezzo voice, evoking the devil's power for her incantations in "Re dell'abisso". Smimmero was well suited to the role, as she delivered a convincing perfomance, with a dark timbre which she used smartly to depict the necromancer.

Un ballo in maschera G. Verdi
David Toschi
Teatro San Carlo di Napoli 22 febbraio 2019
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Non è una sorpresa, ma una conferma di prova in prova tendente alla certezza, l'Ulrica di Agostina Smimmero emerge dall'antro di una voce sontuosa e stregonesca che non teme l'affondo più profondo o la sciabolata più affilata. Animata da un coinvolgente spirito oracolare, il celebre esordisce nella pienezza di una carica drammatica travolgente, poi smorzata nel terzetto per intavolare una cantabilità quasi maternale nelle frasi rivolte ad Amelia. Sulle qualità strettamente vocali della Smimmero si è scritto già in altre occasioni e anche per questa prova si ribadiscono le impressioni avute nella Gioconda piacentina e nel Trovatore torinese: il suono alto a tutte le quote della tessitura conferisce omogeneità e timbra la voce, esaltando appieno la natura dello smalto.

Un ballo in maschera G. Verdi
L'Ape musicale - Antonio Trotta
Teatro Regio di Parma
19 Gennaio 2019
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Un halo especial que atraviesa el Teatro Campoamor, con pùblico entusiasta, màs joven, que acude a escuchar el reparto alternativo de la funciòn lirica que, como sucediò esta semana, conquistò con "il Trovatore". En el elenco del viernes luciò imponente Agostina Smimmero, como la atormentada Azucena, que dominò el escenario desde su canzone "Stride la vampa", con la beleza sonora que inunda la escena que abre el acto segundo, con todo el patetismo con que Verdi vistiò el papel de la gitana. La mezzosoprano se impuso con su exuberancia de medios, tambièn al inicio del tercer acto,entonces presa la gitana, de fiero caràcter, con una voz de tintes oscuros, sugerente en su timbre, y a la vez poderosa y de medios flexibles.

Il Trovatore G. Verdi
La nueva Espana
16 ottobre 2017
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Nei panni de La Cieca risultava commovente Agostina Smimmero che pur giovanissima ha saputo creare una figura anziana toccante e tenerissima. La voce fresca dimostra tutte le sue belle caratteristiche di contralto autentico in questo ruolo, la scena "del rosario" risulta quindi convincente e ottimamente cantata. Ci auguriamo quindi di risentirla quanto prima in scena, visto che voci del genere sono rare e bellissime.

La Gioconda A.Ponchielli
Davide Bisi
17/04/2018
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A volte capita di avere liete sorprese. A Las Palmas ce l'he procurata la Fenena di Agostina Smimmero: una voce di colore antico, nella migliore accezione del termine, ricca di armonici, ma anche vellutata, ambrata e duttile, facile all'acuto e pure ispiratissima nella "preghiera" del quarto atto. Un mezzosoprano da non perdere di vista e, anzi, da seguire con molta attenzione.

Opera International Megazine
Andrea Merli
Giugno 2016
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"...La cartomante Ulrica è affidata ad Agostina Smimmero, riconosciuta come uno dei mezzosoprani di riferimento del teatro Verdi. Ulrica ha il colore scurissimo e un consistente volume vocale. Bene sugli acuti dove il suono rimane rotondo ed omogeneo. Il momento più incisivo è il terzetto con Amelia e Riccardo per il timbro tenebroso e la precisione nel fraseggio..."

Opera Click
Ottobre 2016
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 "...Absolutamente magistral la mezzo Agostina Smimmero (Azucena) de voz amplia e potente, de graves solidos, e agudos seguros que imperò con dominio en una 'Stride la Vampa' y risolviò con disionvoltura la pagina mas originale de partitura, il recitativo 'Condotta dell'era in ceppi'..."

Cultura y ocio - Luis Alfonso Bes
Azucena - Il Trovatore - Lisbona Teatro Sao Carlos - Portogallo
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"...La joven cantante mostrò un aplomo impressionante. La voz es grande, oscura y muy bella. Es homogenea del extremo grave al agudo y està puesta al servicio de una artista entegrada y musical que pone su tecnica al servicio de la belleza canora mejor destilada..."

Juan Carlos Galtier
Azucena - Il Trovatore - Saragozza – Spagna
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“… ha scritto di lei il critico musicale Enrico Stinchelli : “Agostina Smimmero,una gran bella voce che canta spontaneamente con un calore stupendo, denso di note gravi magnifiche, notevole volume e acuti sicurissimi: è noto infatti, il suo Si bemolle della “Sapho di Gounod” che è una folgore, bellissimo il fraseggio, insomma sembrerebbe una nuova Jessye Norman ma con acuti molto piu belli…” “… il mezzosoprano Smimmero indiscussa potenza vocale e giusta coloratura, struggente ed appassionante nelle esecuzioni… “ Amedeo Finizio - Roma "Ulrica è Agostina Smimmero, mezzosoprano dal timbro davvero interessante, soprattutto si riscontra una base solida nell’intonazione e ogni nota è emessa senza alcuna difficoltà. "

Cravedi -Ulrica- Un Ballo In Maschera - Piacenza- Italy